Tra i peperoncini ornamentali che ho coltivato la scorsa stagione, il Black Pearl è uno dei peperoncini neri più belli che ci sono in circolazione, a mio parere.

La mia amica Jami, che ringrazio, mi ha mandato i semi dagli Stati Uniti, dove questo peperoncino è stato selezionato e creato, partendo da un incrocio di Royal Black e una seconda varietà nota come 86 Arboretum-1.

Anche mia madre, che protesta sempre perché riempio di peperoncini le sue aiuole, è rimasta affascinata da questa pianta, chiedendomi addirittura di farne qualcuna in più per abbellire il giardino…

Peperoncino tutto nero, sia nelle foglie che nel frutto. E proprio le caratteristiche di questo peperoncino nero, lucente e tondeggiante, conferiscono ad esso il suo nome: Black Pearl, ovvero “perla nera”.

La pianta che ho coltivato, forse anche per il protrarsi della stagione estiva, ha raggiunto un’altezza di circa 80cm, ben superiore a quella dello standard indicato dai suoi creatori (30cm circa), il quale però era stato rilevato ai 3 mesi dal trapianto.

Le foglie, totalmente nere, arrivano a misurare anche 10cm, mentre i peperoncini, tondeggianti e di un nero brillante anch’essi, crescono a mazzetti verso l’alto, raggiungendo un diametro di circa un centrimetro. A maturazione completa diventano rossi. Le radici della pianta sono piuttosto sviluppate e fibrose. Se adeguatamente protetta dalle gelate invernali, la pianta sverna senza grossi problemi. Predilige sole pieno, e questo è un fattore chiave perché le foglie del vostro Black Pearl diventino nere (le antocianine, che danno tale colorazione, sono sensibili al calore).

Appartenente alla specie Capsicum Annuum, questo peperoncino è classificato principalmente come ornamentale, ma è utilizzabile in cucina ed ha una piccantezza medio bassa.